Un Amore all'ombra del Castello
La storia d’amore tra Ruggero d’Altavilla e Giuditta d’Evreux nasce in Normandia, ma può realizzarsi solo dopo l’ascesa politica di Ruggero. Ultimo figlio di Tancredi d’Altavilla, Ruggero giunge nel Mezzogiorno accolto dal fratello Roberto il Guiscardo, che gli affida la Calabria.
Nel 1061, ottenuti titoli e potere, Ruggero sposa finalmente Giuditta. Le nozze sono celebrate a Mileto, ma subito dopo i due partono per la Sicilia, dove affrontano insieme il duro assedio di Troina. Durante l’inverno condividono privazioni e pericoli, rafforzando un legame fatto non solo d’amore ma anche di reciproco sostegno.
Giuditta si distingue per coraggio e capacità di comando, mantenendo l’ordine durante l’assenza del marito. Tornati in Calabria, gli sposi si stabiliscono a Mileto e trascorrono l’estate nel castello di Nicotera, simbolo della loro serenità ritrovata. La loro unione diventa esempio di amore, forza e complicità nel cuore dell’impresa normanna.