La Chiesa (o Santuario) della Madonna della Scala è uno dei luoghi di culto più antichi e identitari di Nicotera. Sorge in posizione panoramica, lungo un’antica via di accesso al paese, e il suo nome è legato proprio alla “scala”, cioè al percorso scosceso che conduceva al santuario.
Origini
Le origini risalgono con buona probabilità al periodo medievale (tra il XII e il XIV secolo). Secondo la tradizione, la chiesa nacque come edificio votivo, forse in seguito a un evento ritenuto miracoloso o come luogo di protezione per viandanti e marinai. Non è raro, in Calabria, che santuari dedicati alla Madonna sorgano fuori dal centro abitato, in punti simbolici o di passaggio.
Il culto mariano
La Madonna della Scala è da sempre considerata protettrice della comunità nicoterese. Il titolo richiama la Madonna come guida e sostegno nel “salire” le difficoltà della vita, un’immagine molto forte nella spiritualità popolare. Per secoli il santuario è stato meta di pellegrinaggi, soprattutto nei momenti di pericolo (terremoti, epidemie, carestie), e ancora oggi conserva un profondo valore devozionale.
Trasformazioni architettoniche
Nel corso del tempo la chiesa ha subito ricostruzioni e restauri, soprattutto a causa dei terremoti che hanno colpito la Calabria (in particolare quelli del XVII e XVIII secolo). L’aspetto attuale è quindi il risultato di stratificazioni storiche, con elementi semplici ma carichi di significato religioso. All’interno era (ed è) centrale l’immagine della Vergine della Scala, oggetto di venerazione e fulcro delle celebrazioni.
Significato per la comunità
Più che un monumento “artistico”, la Madonna della Scala è un luogo dell’anima.